Molte persone arrivano in consultazione con un obiettivo comprensibile: eliminare una sensazione spiacevole, ridurre un pensiero, spegnere una paura. Questo è importante, ma non basta sempre a descrivere il cambiamento. Una difficoltà psicologica pesa anche perché modifica le scelte quotidiane, restringe le possibilità e porta a organizzare la vita intorno a ciò che si teme.
Non solo sintomi, ma direzione
Il Metodo INVERTI parte da questa idea: non osservare soltanto quanto disagio provi, ma anche cosa sei costretto a lasciare fuori dalla tua vita per gestirlo.
Il meccanismo che mantiene il problema
A volte il miglioramento non si vede subito come assenza completa di paura o fatica. Si vede nel tornare a fare una telefonata, uscire, decidere, sostenere un confronto, riprendere un attività significativa o smettere di chiedere conferme prima di ogni passo.
Una direzione di lavoro
Per questo il lavoro psicologico non riguarda solo il contenuto del problema, ma il modo in cui il problema governa le tue azioni.
Il punto non è applicare la stessa risposta a ogni difficoltà, ma ricostruire come quella difficoltà funziona nella vita concreta della persona: quali strategie la mantengono, quali costi produce e quali aree di vita possono essere recuperate progressivamente.