GADott. Gilberto AttanasiPsicologo clinico · Metodo INVERTI
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Rassicurazioni

Perché cerco continue rassicurazioni quando sono in ansia?

Chiedere rassicurazioni calma per poco, ma può mantenere ansia e dubbio. Scopri perché accade e come funziona questo circolo.

Dott. Gilberto Attanasi · Psicologo clinico · 2 luglio 2026

Quando l’ansia è alta, cercare rassicurazioni sembra naturale. Chiedi a qualcuno se andrà tutto bene, cerchi online, chiedi conferme al partner, a un familiare o a un professionista. Per qualche minuto ti senti meglio. Poi il dubbio ritorna, magari in una forma leggermente diversa. A quel punto hai bisogno di una nuova rassicurazione.

Il sollievo immediato

La rassicurazione funziona perché abbassa l’ansia nel breve periodo. Ti dà una risposta, una conferma, una frase che sembra rimettere ordine. Il problema è che l’ansia non cerca solo informazioni: cerca certezza assoluta. E la certezza assoluta, nella vita, raramente è disponibile.

Il dubbio che ritorna

Dopo una rassicurazione può comparire una nuova domanda: “E se questa volta fosse diverso?”, “E se non avessi spiegato bene?”, “E se quella persona si stesse sbagliando?”. Così la mente non si placa davvero: cambia oggetto del dubbio e ricomincia a chiedere conferme.

Come la rassicurazione mantiene l’ansia

Ogni volta che usi una rassicurazione per calmarti, la mente impara che non puoi tollerare il dubbio senza un aiuto esterno. In questo modo la soglia di tolleranza all’incertezza si abbassa e il bisogno di conferme può diventare sempre più frequente.

Rassicurazioni nelle relazioni

A volte la rassicurazione riguarda il rapporto con gli altri: “Mi ami?”, “Sei arrabbiato?”, “Ho sbagliato?”, “Andrà tutto bene tra noi?”. Il partner può provare a rispondere, ma se il problema è il bisogno di certezza, nessuna risposta sarà definitiva.

Una direzione diversa

Il lavoro non consiste nel togliere ogni domanda, ma nel cambiare il modo in cui rispondi al dubbio. In terapia osserviamo quando cerchi rassicurazioni, cosa temi accadrebbe senza, quale sollievo ottieni e quale prezzo paghi nel lungo periodo.

Domande frequenti

Risposte alle domande più comuni.

Cercare rassicurazioni è sbagliato?

Non è sbagliato in assoluto. Diventa un problema quando è ripetitivo, urgente e necessario per sentirti al sicuro.

Perché la rassicurazione dura poco?

Perché risponde al contenuto del dubbio, ma non modifica il rapporto con il dubbio stesso.

Come posso smettere di chiedere conferme?

È utile comprendere il meccanismo e lavorare gradualmente sulla tolleranza dell’incertezza, senza sostituire una rassicurazione con un’altra.

Capire il meccanismo è il primo passo.

Se riconosci questi meccanismi nella tua esperienza, possiamo partire da un primo colloquio. Ricevo a Lecce, e svolgo colloqui anche online. Nel primo incontro ricostruiamo insieme come funziona il problema, quali strategie lo mantengono attivo e quale direzione può avere il percorso psicologico.

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